Ex Monastero S. Chiara – Casamassima

Ex Monastero S. Chiara – Casamassima

“Recupero dell’ex Convento di S. Chiara per la realizzazione di alloggi da destinarsi ad utenze differenziate ricadenti nell’ambito del P.I.R.P.”

Committente:

Comune di Casamassima (Ba)

Descrizione:

Il Monastero di Santa Chiara costituisce, insieme al Castello e alla Chiesa matrice, il terzo polo di rilevanza monumentale del centro storico del Comune di Casamassima e sorge fuori le antiche mura su uno dei percorsi principali che attraversano la città di Casamassima, l’asse nord-sud.

Gli interventi previsti nel presente progetto hanno come finalità quella di poter ripristinare lo stato e il valore dei locali dell’edificio dell’ex monastero di S. Chiara, permettendone l’uso abitativo, a seguito di un lungo periodo di abbandono che ha portato l’immobile allo stato attuale di cattiva conservazione. Si tratta di restituire la vita ad un edificio di rilevanza storico-monumentale oggetto di recenti opere di recupero e restauro e, allo stesso tempo, assolvere all’esigenza contingente di assegnare alloggi ai cittadini richiedenti del Comune di Casamassima.

Il complesso S. Chiara, costituito da tre parti distinte accomunate dal chiostro in parte porticato, è di proprietà comunale e si presenta quale un grande contenitore vuoto all’interno del centro storico.

Le scelte progettuali hanno come intento quello di disimpegnare la fruizione degli alloggi dall’utilizzo del resto del complesso, che sarà destinato a funzione museale, evitando l’attraversamento del chiostro tramite lo sfruttamento del cortile, a servizio esclusivo dei futuri inquilini. Al fine di accedere agli alloggi e agli spazi comuni al secondo piano in maniera autonoma rispetto alle restanti funzioni del complesso, da progetto si prevede l’installazione di una piattaforma elevatrice interna, che rende i piani superiori completamente accessibili e di una scala metallica esterna installata nel cortile.

La struttura della scala sarà autonoma rispetto al fabbricato esistente e diventerà pretesto di rinnovamento mediante la commistione di contemporaneo ed antico, con particolare attenzione al manufatto storico ed alla scelta di materiali e finiture delle opere di nuova installazione, affinché si accostino ad esso nell’ottica di rispetto del valore del bene e di omogeneità di insieme. Al piano terra, si prevede una sistemazione del cortile mediante la pulitura e la posa di pavimentazione in basole; da qui è possibile accedere ai piani superiori. Al primo piano è prevista la realizzazione di n. 4 alloggi e al secondo piano è prevista la realizzazione di n. 3 alloggi e, sul lato est, gli ambienti in affaccio sulla grande corte centrale saranno allestiti per attività comuni di svago, socializzazione ed intrattenimento, ricavati tramite la demolizione dei tramezzi trasversali, che permette di godere di un grande spazio scandito da archi, così com’era configurato il cosiddetto “belvedere”. Questo spazio comune sarà fruibile sia dagli utenti del corpo museale adiacente che dagli abitanti degli alloggi di edilizia sovvenzionata.

L’attuazione di questo intervento si inserisce in una logica globale di riqualificazione del tessuto urbano, con l’obiettivo di riqualificare il quartiere e l’agglomerato urbano complessivamente dal punto di vista funzionale e di favorire l’integrazione di diverse tipologie di utenze e la definizione di criteri per la realizzazione di ambienti di vita dignitosi.

Caratteristiche:

Per la realizzazione delle opere in oggetto l’importo complessivo ammonta a € 926.902,77, finanziato nell’ambito del P.I.R.P. (Programmi Integrati di Riqualificazione per le Periferie).

Stato:

Redatto progetto definitivo, in attesa dei pareri per la redazione del progetto esecutivo.

FINEPRO S.r.l.
Via Nino Rota, 3
70011 Alberobello (BA)
t. +39 080 432 56 41