Su uno sperone del Gargano, tra boschi e paesaggi mozzafiato, sorge Monte Sant’Angelo, antico luogo di culto e meta di pellegrinaggio, per la presenza del celebre Santuario di San Michele Arcangelo, risalente al 490 d.C e patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 2011.

Il centro storico è un dedalo di vicoli suggestivi, impreziosito da scorci panoramici sul Parco del Gargano. Il paese rientra in un itinerario turistico che comprende innumerevoli bellezze naturali: le baie e le insenature di Mattinata, che si affaccia sul golfo di Manfredonia;  la Foresta Umbra, nel cuore del Parco del Gargano, popolata da una rigogliosa vegetazione e da una ricca fauna; le grotte di origine carsica, tra cui la famosa grotta dell’arcangelo Michele, sulla quale è sorta, appunto, l’omonima basilica.

L’ ambito di intervento del Contratto di Quartiere II del Comune di Monte sant’Angelo comprende il centro storico e il quartiere Junno, comprese le aree residenziali che si estendono fino al limite dell’edificato e che presentano all’interno le aree destinate al Piano di Zona per l’Edilizia Economica e Popolare ex legge n.167/62.

Il progetto interessa due strade principali del comune di Monte Sant’Angelo: Corso Garibaldi, un’arteria fondamentale del borgo antico, che costeggia il Santuario di San Michele Arcangelo e lo collega a Piazza Belvedere, da cui godere di un panorama mozzafiato e  Corso Vittorio Emanuele, una seconda arteria importante, direttamente connessa alla prima tramite Via Reale Basilica, che collega il centro della città alle aree residenziali decentrate.

La difformità della pavimentazione e la larghezza non idonea dei marciapiedi di Corso Garibaldi inibiscono il transito sicuro e confortevole di residenti e visitatori e  incidono negativamente sul giudizio estetico di un paese a forte vocazione turistica.

Per queste ragioni Corso Garibaldi, da cui si accede ai meravigliosi vicoli del nucleo antico, necessita di un intervento di riorganizzazione e riqualificazione, finalizzato a valorizzare il patrimonio storico-architettonico ed artistico della città e a incrementare i servizi ai cittadini e ai turisti.

Nello specifico, bisognerà rinnovare e potenziare gli impianti esistenti; riprogettare gli spazi di sosta e percorrenza; uniformare la pavimentazione impiegando materiali di qualità, che siano conformi alla bellezza del luogo.

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