Taranto come esempio di evoluzione ed elevazione verso nuove prospettive al Padiglione “Comunità resiliente” nella 17esima edizione della Biennale di Architettura di Venezia.

Dal 21 al 26 settembre sarà allestita negli spazi della Biennale una mostra documentaria dedicata al piano transizione “Ecosistema Taranto”, in particolare ai progetti urbanistici in corso e quelli che partiranno prossimamente.
Siamo orgogliosi che la Finepro s.r.l. sia partecipe di questo stimolante cambiamento che porta l’intera città a rinnovarsi, proiettandosi in un futuro sostenibile sempre più presente.

Infatti, la Finepro s.r.l ha progettato l’intervento denominato Valorizzazione delle aree ed edifici dismessi dalla Marina Militare a Taranto” – compendio denominato “ex Baraccamenti Cattolica” Q.re Tre Carrare Battisti.- Lotto n. 2 – Blocchi funzionali B, C e D – Laboratori d’Arte e Musica, Museo dei bambini e delle bambine, polo sociale spazi per la terza età e per i giovani”, e sta espletando i servizi professionali di direzione dei lavori e coordinamento della sicurezza in fase esecuzione.
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Inoltre, l’arch. Michele Sgobba ha preso parte al team capeggiato da LAND s.r.l., che si è occupato della progettazione fino al livello esecutivo dell’intervento della Foresta Urbana al quartiere Tamburi.

Taranto rinasce così, investendo sul futuro e valorizzando la cultura, la natura e l’architettura “quale matrice aperta e flessibile, infrastruttura logica ed emotiva, prima ancora che spaziale e costruttiva”.

Credits
Fotografia: Cosmo Laera
Rendering: Francesco Angiulli e Luca Fraccalvieri

Parlano del progetto:

L’inserto Ecosistema Taranto di Domus settembre
https://www.edidomus.it/it/press/2021/09/07/domus-settembre-e-l-inserto-ecosistema-taranto.html