Il 9 aprile 2019 la Giunta Comunale della città di Andria ha esaminato e licenziato il progetto definitivo dell’intervento di “Messa in sicurezza, adeguamento a norme, ristrutturazione e manutenzione straordinaria dell’edificio scolastico Jannuzzi – Ristrutturazione con demolizione e costruzione”, redatto da una ATP capitanata dalla Finepro s.r.l., che comprende la società Teknè S.r.l., l’ing. Giuseppe Sforza e il geologo Angelo Ruta.

Per la realizzazione dell’intervento è previsto un importo complessivo di € 3.000.000,00:  si tratta di fondi ministeriali ottenuti dalla Città di Andria –nell’anno 2016- nell’ambito del “Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie della città metropolitana e dei comuni capoluogo” denominato “Centrare le Periferie”.

Il nuovo edificio e i suoi spazi sono stati progettati secondo le linee guida e in applicazione dei principi innovativi “1+4” degli spazi educativi,  con l’obiettivo di garantire la fruibilità e la perfetta funzionalità di tutti gli spazi per favorire l’aggregazione tra le attività didattiche. La scuola diventa, così, un insieme di ambienti che interagiscono fra loro, favorendo la socialità e la crescita degli utenti che vivono lo spazio scolastico come luogo di apprendimento polifunzionale.

Nello specifico, il progetto prevede che siano realizzati i seguenti spazi:

  • Spazi di Gruppo“: 9 aule collocate al primo piano dell’edificio.
  • Spazi individuali“: spazi esterni alle aule e pensati per favorire lo studio individuale e lo sviluppo di competenze legate alla responsabilizzazione degli studenti e alla gestione autonoma del proprio tempo.
  • Spazi dell’esplorazione“: laboratori, spazi esterni attrezzati per lo svolgimento di attività multidisciplinari, teatro all’aperto e corte interna.
  • Piazza o Agorà“: atrio d’ingresso che risulta in relazione diretta con la città, si affianca ed amplia nella corte a cielo aperto, assumendo funzione sociale di aggregazione.
  • Spazi Informali e del relax“: spazi distributivi come la palestra, la sala polifunzionale e i laboratori, attrezzati per poter essere vissuti e per ospitare attività differenti con finalità inerenti la sfera didattica ma anche relazionale informale.
  • Sala mensa“: spazio per la convivialità che offre la possibilità di rilassarsi e condividere i pasti in modo organizzato ed ordinato.

Tutte le soluzioni progettuali adottate puntano a rendere fruibile e accessibile a tutti l’edificio, con percorsi sicuri e chiari. Anche gli spazi esterni saranno realizzati basandosi sul principio del design for all che prevede l’eliminazione di tutti i dislivelli ed i piani sconnessi, a favore di percorsi complanari sicuri che connettono tutte le diverse aree esterne.