Dopo un periodo di attività intensa che ha visto il team Finepro, assieme ad altri professionisti ed al settore tecnico del comune di Taranto, impegnati in un lavoro di squadra e in un ricco scambio di conoscenze e competenze, abbiamo ottenuto un risultato di successo: l’approvazione del progetto di riconversione e valorizzazione dell’area ex “Baraccamenti cattolica” di Taranto.

Si tratta di una zona di 17.796 mq, di grande valenza storico – artistica e di forte identità architettonica che, attualmente, si trova in uno stato di totale abbandono.

L’obiettivo ambizioso del progetto è stato quello di trasformare quest’area in un Polo Culturale e Sociale, per potenziare l’offerta di luoghi destinati ad attività artistiche e culturali, che fungano anche da aggregatori sociali per i cittadini di tutte le fasce d’età.

Nello specifico, noi della Finepro, ci siamo occupati del progetto del Museo dei Bambini con annesso Laboratorio di arte e musica, e del polo sociale per giovani ed anziani.

La  fase iniziale ci ha visti impegnati nelle attività di rilievo in loco, nell’analisi storica dell’edificio e nelle indagini relative alle tecniche costruttive che caratterizzano i fabbricati.

Acquisiti tutti i dati e studiati casi analoghi per definire al meglio le nuove destinazioni d’uso del fabbricato, è iniziata la fase progettuale. La vera sfida è stata valorizzare gli spazi senza compromettere la configurazione architettonica esistente.

Relativamente al Museo dei Bambini, siamo partiti dalla consapevolezza che questo può considerarsi un vero e proprio supporto a completamento dell’istruzione dei minori, grazie all’adozione di strumenti di apprendimento innovativi che privilegiano l’interattività, la contestualizzazione e l’emotività dell’esperienza.

In fase progettuale è stato assolutamente prioritario pensare a soluzioni idonee a garantire a un’utenza così speciale la possibilità di godere degli spazi in situazioni di totale comfort (tattile, visivo e acustico) e sicurezza nel rispetto delle peculiarità del sito e degli immobili.

L’accesso principale al nuovo edificio destinato ai bambini è previsto da un viale alberato che si sviluppa tra due blocchi, al cui interno troveremo spazi espositivi, zone relax con bookshop, zone ristoro, sala per attività multimediali, aule per laboratori sperimentali e ricreativi, aule per la didattica e la formazione musicale e artistica.

La corte interna, progettata come luogo di gioco e di relax all’aperto, completerà l’offerta di spazi a disposizione dei bambini.

Per quanto riguarda il Polo Sociale per Giovani e Anziani, abbiamo elaborato il progetto partendo dalla certezza, dimostrata, che l’integrazione intergenerazionale produce effetti benefici sulla coesione sociale.

Per gli anziani, infatti, il tempo libero risulta spesso un tempo vuoto che porta, inevitabilmente e gradualmente, all’isolamento e alla solitudine. La creazione di questo tipo di strutture favorisce, quindi, l’integrazione e l’utilità sociale di quella fascia di utenza ancora attiva ma non impiegata in settori lavorativi.

L’offerta di centri aggregativi per l’integrazione sociale, l’inserimento lavorativo, la formazione e lo svago, giova anche alla popolazione più giovane, spesso soggetta al rischio di disagio, delinquenza e marginalità.

Il progetto prevede il recupero dei due manufatti edilizi con l’obiettivo di realizzare spazi versatili per accogliere gruppi e associazioni: zone sosta e relax con punti ristoro, aree di lettura, spazi multiuso, webpoint, sala workshop, aula computer, sala TV, aule per attività ricreative, sala da ballo, sala per attività sportive.

In tutti gli interventi si è previsto il recupero delle strutture esistenti e delle particolari capriate che caratterizzano tutti i manufatti presenti nell’area con soluzioni tecnologiche che ne hanno consentito l’adeguamento alle normative statiche ed antisismiche oggi vigenti.

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