Dal 18 al 20 febbraio, insieme ad altri 200 partecipanti tra aziende, banche e assicurazioni, Finepro ha preso parte ad una “missione imprenditoriale” in Albania per approfondire tematiche legate ai settori delle infrastrutture, dell’energia e dell’agroalimentare. Guidati dal Sottosegretario allo sviluppo economico Ivan Scalfarotto tutti gli imprenditori, quantitativamente e qualitativamente in forza per segnare l’avvio di un percorso, hanno preso atto di una grande partita industriale che l’Albania dovrà affrontare nei prossimi anni, investendo oltre 400 milioni di euro.

Significativa la predisposizione nei confronti dell’Italia, paese vicino dal punto di vista territoriale e linguistico. Lo ha sottolineato lo stesso premier albanese Edy Rama che, a sostegno del suo paese, ha parlato di bassa pressione fiscale, burocrazia più snella, tassazione favorevole e nuove riforme in arrivo. “In ambito turistico”, ha sottolineato, “la domanda è superiore all’offerta. Chi investe in hotel a 4 o 5 stelle non pagherebbe tasse per 10 anni, usufruirebbe dell’Iva al 6% e delle licenze gratuite per marine e casinò”.

L’Albania, difatti, sta registrando importanti numeri del cambiamento: la crescita si aggira intorno al 3,7% (l’obiettivo è quello di arrivare al 6%); la disoccupazione è scesa al 13,4%; le tasse sono favorevoli per le imprese, con aliquote non superiori al 15%; la manodopera è giovane. Il programma delle riforme economiche per il periodo 2017-2019 prevede: 19 riforme in aree strategiche, sviluppo del partenariato pubblico-privato e collaborazione tra imprese albanesi e straniere per stimolare l’innovazione e la competitività.

In Albania si aprono dunque molte possibilità per le imprese e le società che operano nei settori delle infrastrutture e della pianificazione urbana, dell’ambiente, del turismo, delle energie rinnovabili, delle start-Up e dell’innovazione. Sintomatica è la volontà di attrarre imprenditori ma soprattutto di creare un Ministero per la protezione degli imprenditori che tuteli le imprese straniere. Oggi l’Albania non è più il paese dell’emigrazione come vent’anni fa ma il paese delle opportunità per gli imprenditori italiani.

Missione Albania