Lo scorso 10 settembre 2013 il Consiglio Comunale di Martina Franca ha approvato all’unanimità (con una sola astensione) il Documento Programamtico di Rigenerazione Urbana (D.P.R.U.)… dopo un articolato processo di redazione e concertazione con le forze politiche, gli ordini professionali, le associazioni di categoria e la cittadinanza attiva.

Grazie al lavoro intenso del Sindaco Ancona e alla professionalità ed esperienza dello staff finepro s.r.l. -società incaricata della redazione dell’intero Programma di Rigenerazione- la città di Martina Franca vede oggi l’alba di una rinnovata politica che affronta i problemi urbanistici, che da decenni costringono l’economia locale a cercare ripieghi e scappatoie alle norme di governo del territorio.

Nella sua idea guida, il Programma di Rigenerazione si pone l’obiettivo di recuperare le aree a standard, in abbandono o a rischio ri-tipizzazione, per creare servizi alla collettività (verde pubblico, parcheggi etc.), garantendo ai proprietari la possibilità di esplicare i diritti edificatori che sono stati negati loro fin dall’adozione del PRG nel 1974, attraverso la previsione di meccanismi di compensazione che il Programma definirà di concerto con le parti interessate.

È significativa e “storica” questa adozione, in quanto l’Amministrazione Comunale di Martina Franca, da sempre spaccata sul governo del territorio, trova oggi una linea comune per risolvere criticità ormai cristallizzate e per applicare norme innovative di progettazione urbanistica partecipata, quale è la L.R. 21/2008 sulla Rigenerazione Urbana.

La società finepro s.r.l. è ora già impegnata nella definizione dei Programmi di Rigenerazione Urbana che avranno valore di piani urbanistici attuativi: l’obiettivo della Amministrazione Comunale è quello di definire e rendere vigenti in tempi celeri (propri della procedura dell’Accordo di Programma) la pianificazione di dettaglio e le norme urbanistiche al fine di ottenere strumenti urbanistici efficaci di controllo e di indirizzo dell’attività edilizia nel territorio comunale.